Ci saranno ancora gli sviluppatori nel futuro?

Secondo Chris Wanstrath, CEO di GitHub, il mestiere di programmatore è destinato a svanire prima o poi, perché le macchine si programmeranno da sole.

jobline-blog (11)
0

Domanda strana quella di questo post e se avete risposto con un sicuro “Ma certamente!” allora dovrete confrontarvi con la profezia sancita da Chris Wanstrath, CEO di GitHub.

“Pensiamo che il futuro dello sviluppo sarà senza lo sviluppo” così ha detto Wanstrath durante l’ultima conferenza annuale degli utilizzatori di GitHub, il GitHub Universe.

Lo scenario dipinto dal CEO è quella di una programmazione gestita totalmente dai robot, quindi da un’intelligenza artificiale. Almeno quella intesa come interazione di comandi fra uomo e macchina.

Il futuro più probabile, sempre secondo Wanstrath sarà quello in cui verranno inviati comando verbali ad un computer che poi, in maniera autonoma, creerà le linee di comando che formano il software.

Leggi anche  Trend dei linguaggi di programmazione nel 2020

L’automazione dei processi consentirà in un prossimo futuro agli esseri umani di concentrarsi sulla strategia di livello superiore e sul design del software.

“La programmazione non riguarda la digitazione, si tratta di pensare”, ha affermato Wanstrath.

Senz’altro uno scenario visionario quello illustrato dal CEO di GitHub che solleva, oltre alla paura di perdere un posto di lavoro anche altre paure sollecitate in passato da Elon Musk, Bill Gates e Steven Hawking, che hanno in diversi modi ammonito l’umanità dal permettere all’AI di guidare certi processi.

In questo momento comunque non si potrà fare a meno di continuare a digitare i tasti della cara vecchia tastiera per creare il software che tanto facilita la vita all’uomo in questi nostri tempi.

Leggi anche  System administrator: 5 linguaggi di programmazione particolarmente utili per questo ruolo

(fonte: Business Insider)

 

Leave us a comment