ANPAL e Unioncamere: i settori in cui è più facile trovare lavoro

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Come entrare nel mondo del lavoro

Uno dei momenti più importanti e delicati nella vita dei giovani è sicuramente quello dell’entrare nel mondo del lavoro.

I tanti giovani che terminano gli studi, siano essi superiori o universitari, si trovano ogni anno a dover affrontare uno step significativo nella loro vita: trovare lavoro.

Trovare un lavoro tuttavia ancora oggi non è una cosa semplice. Basti bensare come il tasso di disoccupazione giovanile in Italia si attesta al 34,1% nei ragazzi tra i 15 e 24 anni.

La domanda che sorge spontanea quindi è se siamo destinati ad arrenderci ancor prima di “lottare” per trovare il lavoro giusto. La risposta è che bisogna giocare d’anticipo.

Cosa significa? Significa che la cosa migliore da fare è quella scegliere il percorso di studi da intraprendere, considerando le opportunità professionali che ci offre. E’ dunque utile, ma anche necessario, pensare al lavoro prima di entrarci, ovvero nel momento in cui si sceglie il percorso di studi superiore ed universitario.

Il mondo del lavoro è una realtà in continuo cambiamento.

Se è vero che per i giovani trovare un giusto lavoro non è cosa semplice, è anche vero che ad oggi ci sono molti settori professionali che offrono di più di altri.

Anche se il mercato del lavoro sembra ancora non riprendersi in maniera completa dalla crisi degli anni passati, ci sono spiragli di luce in vari settori, soprattutto quelli tecnologici.

Il mondo del lavoro è in continuo mutamente e alla scomparsa di vecchie figure professionali si affianca la comparsa di nuovi lavori che fino a poco tempo fa non esistevano.

 

I settori che in Italia offrono più possibilità di lavoro.

Secondo i dati elaborati da Excelsior-Unioncamere ed ANPAL (l’Agenzia Nazionale delle Politiche Attive per il Lavoro), ci sono settori lavorativi in cui è più facile trovare una occupazione.

Nello specifico sono tre i settori che in Italia si sono dimostrati più attivi: quello dell’Information & Communication Technology (ICT), il settore legato alla Green Economy ed il settore del Turismo e dell’Industria culturale.

Information & Communication Tecnology (ITC)

L’Information & Communication Technology (ICT) è un settore che da qualche anno è in continua evoluzione in tutto Italia ed anche in tutto il mondo

Si tratta di un settore legato alle nuove tecnologie; è un settore innovativo e giovanil che ha portato alla nascita di nuove figure professionali che fino a qualche anno fa non esistevano

Il settore ICT  si compone di profili come per esempio lo sviluppatore di software, tecnici informatici, creatori e gestori di piattaforme online usate per l’e-commerce, streaming web e tanto altro.

La green Economy

La Green Economy è il settore legato fortemente alla sostenibilità ambientale ed alla sua salvaguardia. Le figure professionali nella Green Economy, ricercano nuovi modelli economico-produttivi eco sostenibili, in grado di rispettare il più possibile l’ambiente, arrecando il minor numero di danni possibili al nostro Pianeta. Il lavoro in tale settore è davvero interessante, soprattutto per gli amanti della salute ambientale. Salute ambientale che è al centro del primo Global Strike for Future che si tiene oggi. Si tratta del primo sciopero globale indetto per chiedere ai governi di tutto il mondo, la riduzione di emissioni dannose, così come prevede l’accordo di Parigi.

Turismo ed Industria culturale

Il Turismo e l’Industria culturale è un settore lavorativo fiorente in un’Italia, culla dell’arte e della bellezza. Secondo ANPAL ed Unioncamere, nel corso del 2019, questo settore offrirà circa 450 mila posti di lavoro. Questi saranno distribuiti tra il settore Educazione e cultura, con circa 190 mila posti e tra il settore turistico in senso lato, con 260 mila posti di lavoro. Trovare lavoro non è semplice, ma può esserlo se ci si dirige verso i giusti settori e rimanere sempre aggiornati sull’evoluzione del mondo del lavoro.

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