Linguaggi di programmazione: Gli sviluppatori rivelano le loro preferenze

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Dopo Rust, l’estensione TypeScript di Microsoft ha superato Python nella classifica dei linguaggi più amati

Stack Overflow, sito web appartenente alla rete Stack Exhange, ha pubblicato i risultati del suo sondaggio del 2020 su quasi 65.000 sviluppatori che hanno rivelato i linguaggi di programmazione, strumenti e framework più amati e non.

Il sondaggio mostra che TypeScript, il Super-set di Microsoft del largamente utilizzato JavaScript, ha superato Python risultando così essere il secondo linguaggio di programmazione più amato dopo Rust.

Nello specifico, l’86% degli intervistati ha dichiarato di voler usare Rust, mentre il 67,1% vuole usare TypeScript, e il 66,7% Python.Secondo Stack Overflow, la crescente popolarità di TypeScript è dovuta all’adozione da parte di Microsoft del software open source e all’esistenza di codici JavaScript e Node.js più complessi.

Rust è stato il linguaggio di programmazione più amato per cinque anni consecutivi, nonostante pochi sviluppatori abbiano esperienza con esso. Quest’anno, solo il 5,1% degli sviluppatori dichiara di averlo usato, rispetto al 68% che usa JavaScript, il linguaggio più comunemente usato.

Microsoft sta esplorando Rust per la programmazione di sistemi e sta utilizzando le caratteristiche di sicurezza della memoria del linguaggio per ridurre i bug legati alla memoria del software scritto in C++. Anche il creatore di Node.js ha optato per Rust per costruire Deno, un nuovo runtime per eseguire JavaScript al di fuori del browser.

Nel complesso, i 10 linguaggi di programmazione più amati quest’anno risultano essere Rust, TypeScript, Python, Kotlin, Go, Julia, Dart, C#, Swift, JavaScript e SQL, mentre i 10 più temuti sono VBA, Objective-C, Perl, Assembly, C, PHP, Ruby, C++, Java e R.

Le due piattaforme più comunemente usate per lo sviluppo rimangono Linux e Windows (oltre la metà degli intervistati ha utilizzato Linux o Windows). A seguire troviamo anche Docker, Amazon Web Services (AWS), Android, macOS, Raspberry Pi e Microsoft Azure.

Considerando invece le altre tecnologie utilizzate dagli sviluppatori, per il secondo anno consecutivo il primo posto è occupato da Node.js, utilizzato dal 51% degli sviluppatori. Il .NET di Microsoft è al secondo posto con il 35%, seguito dal .NET Core con il 27%.

Pandas, una libreria di analisi dei dati Python, è utilizzata dal 15% degli intervistati, mentre TensorFlow è utilizzato dall’11,5% degli intervistati.

Il database principale è ancora una volta MySQL, seguito da PostgreSQL e Microsoft SQL Server.

 

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Fonte:

https://www.zdnet.com/article/programming-languages-developers-reveal-what-they-love-and-loathe-and-what-pays-best/

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