Il progetto open-source che sta dietro al linguaggio di programmazione Julia ha rilasciato lo scorso marzo la versione 1.5 del linguaggio.

Vantaggi della versione 1.5 

La versione 1.5, successore di Julia 1.4, ha ottenuto molteplici miglioramenti del multi-threading, del sistema di compilazione e possiede nuove funzionalità di libreria.

Con queste nuove caratteristiche e migliorie delle prestazioni, Julia 1.5 è la quinta versione della sua serie 1.x e segnerà la probabile fine di altre versioni 1.4.x.

Un esempio è la facilitata segnalazione di bug, a vantaggio degli sviluppatori, poiché Julia 1.5 possiede una nuova opzione che aiuta i segnalatori di bug a registrare il bug per il successivo debug come anche una nuova gestione predefinita dei pacchetti.

La versione 1.5, infatti, rende il ‘protocollo Pkg’ per l’installazione dei pacchetti il modo predefinito per Julia di ottenere i pacchetti: invece di scaricare i pacchetti da dove sono ospitati, il client Pkg si connette ad un server Pkg “usando un semplice protocollo HTTPS per scaricare nuove versioni di registri di pacchetti, tarball di pacchetti e artefatti”.

Popolarità del linguaggio Julia

Il linguaggio di programmazione Julia è diventato popolare grazie ad alcuni data scientists che hanno recentemente evidenziato i suoi vantaggi in termini di velocità rispetto a Python e al linguaggio R quando elaborano set di dati da file CSV, o da file di testo con valori separati da virgole.

Julia, tuttavia, non rientra nella lista dei 10 linguaggi di programmazione più popolari, ma è stato uno dei 10 linguaggi di programmazione più amati nella classifica di Stack Overflow del 2020, insieme a Rust, TypeScript, Python, Kotlin e Go.

 

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