Il Festival della Canzone Italiana segna un punto di svolta decisivo nella storia dell’industria musicale italiana. Tra le novità introdotte dal regolamento della 77ª edizione di Sanremo — guidata dalla direzione artistica di Stefano De Martino — spicca una clausola destinata a far discutere: il divieto assoluto dell’uso dell’Intelligenza Artificiale Generativa nella composizione di testi e musiche dei brani in gara.
Una decisione che pone interrogativi centrali sul futuro dell’innovazione tecnologica applicata alle arti e al diritto d’autore.

La norma antidi-IA: la mente umana come unico autore
Negli ultimi anni, algoritmi e modelli generativi come Suno, Udio, ChatGPT o strumenti DAW integrati con l’IA sono entrati a far parte del workflow quotidiano di molti produttori, autori e sound designer. Tuttavia, la Rai ha scelto di tracciare una linea di demarcazione netta per la competizione dell’Ariston:
- Integrità autoriale: I brani presentati devono essere concepiti e realizzati esclusivamente da menti umane.
- Tutelare la paternità artistica: La norma punta a salvaguardare il valore intellettuale del lavoro dei songwriter e compositori, impedendo che tracce interamente o in gran parte generate da algoritmi possano concorrere.
- Trasparenza del processo creativo: Le etichette e gli autori dovranno garantire l’assenza di apporti generativi automatizzati nelle fasi primarie di scrittura del testo e della struttura armonica e melodica.
Questa presa di posizione pone Sanremo in prima linea nel dibattito internazionale su copyright, creatività e tecnologia, riaffermando la centralità del fattore umano in un’epoca di profonda automazione.
Le novità del regolamento in sintesi
Oltre al ban dell’IA, il regolamento introduce un profondo restyling della gara:
| Piatto unico in gara | Eliminata la sezione Nuove Proposte: 24 artisti si sfideranno in un’unica categoria. |
| Nuovo pass per l’Eurovision | Il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest non sarà automaticamente il vincitore del Festival, ma verrà scelto tramite una serata-evento dedicata. |
| Date e Direzione | Dal 16 al 20 febbraio 2027 al Teatro Ariston di Sanremo, sotto la guida di Stefano De Martino. |
Una sfida etica e tecnologica: come si verificherà l’uso dell’IA?
Se da un lato la decisione della Rai trova l’appoggio dei sostenitori del diritto d’autore tradizionale, dall’altro apre complessi quesiti tecnici.
I moderni strumenti di AI detection audio e testuale soffrono spesso di falsi positivi e non offrono ancora una garanzia scientifica al 100%. Inoltre, il confine tra un tool di elaborazione del segnale basato su IA (come i normali plugin per il denoising o la sintesi vocale correttiva) e un generatore di contenuti ideativi è estremamente sottile.
Sarà interessante osservare come la commissione musicale e la direzione artistica gestiranno le verifiche tecniche, e quali standard di controllo verranno adottati per monitorare la catena di produzione dei brani.
Una cosa è certa: la tecnologia continua a correre velocissima, ma per l’Ariston la musica resta — prima di tutto — una questione di cuore, intuizione e anima umana.
Fonte: All Music Italia
