Vai al contenuto
Home » Lavoro » Skills » Quando l’azienda fa la controproposta: cosa fare?

Quando l’azienda fa la controproposta: cosa fare?

Quando stai per cambiare azienda, ti potresti trovare a comunicare al tuo datore di lavoro la tua intenzione di dare le dimissioni. Spesso in questi casi si riceve una controproposta per convincerti a rimanere in azienda. Cosa fare in questo caso?


L’azienda potrebbe pensare come meno dispendioso offrirti un aumento rispetto ad inserire una nuova figura in organico. Un po’ come è meno dispendioso recuperare un cliente che trovarne uno nuovo nel settore dell’e-commerce.

Quando ci si trova in questa situazione è difficile ragionare razionalmente sul da farsi. Una controfferta può indurti a tornare sui tuoi passi per paura di “buttarti” in una nuova esperienza lavorativa. Infatti è molto difficile uscire dalla propria comfort zone, ma prima di fare una scelta devi ragionare su tutte le le opzioni disponibili.


controfferta

Hai già deciso di lasciare l’azienda, hai ricevuto l’offerta e chiedi le dimissioni, ma arriva una controproposta inaspettata. Cosa fare?

Ecco 2 consigli a riguardo:

Chiediti perché hai deciso di cambiare azienda

Quali sono state le motivazioni che ti hanno spinto a cercare una nuova opportunità lavorativa?

  • migliori benefit aziendali
  • maggiore flessibilità
  • uno stipendio migliore
  • maggiori responsablità

Ora guarda la controproposta che ha ricevuto: risponde ai tuoi bisogni?

Se ci sono ancora alcuni aspetti della tua situazione lavorativa che vorresti migliorare (flessiblità oraria, smart working, ecc) e la controfferta non è in grado di soddisfarli puoi cercare di contrattare, ma cerca di non pensare solo alla retribuzione.

Se invece la risposta è sì, prima di accettarla devi considerare anche un secondo fattore.

Perché la controproposta arriva solo quando stai per dare le dimissioni?

Secondo uno studio della National Employment Association, l’80% dei lavoratori che accetta una controproposta finisce per lasciare quella azienda nei prossimi 6 mesi. Perché?

  • L’azienda ha deciso di farti un’offerta solo nel momento delle dimissioni per non perderti.
  • Pur accettando la controproposta la fiducia reciproca tra il datore di lavoro e il lavoratore viene a mancare e difficilmente si può recuperare.
  • Anche nell’ottica dei recruiter non è buona cosa accettare una controproposta perché difficilmente verrai ricontattato per nuove offerte di lavoro e verrai bollato come “persona da non contattare” o “perditempo”
  • Se l’unica proposta della controfferta consiste in un aumento di stipendio, forse devi domandarti se è davvero l’elemento di maggiore importanza

Le agenzie del lavoro possono sempre aiutarti nel contrattare per la nuova posizione lavorativa e farti ottenere i benefit da te desiderati oltre alla giusta retribuzione. Affidati alla consulenza gratuita di Starfinder!